Inizio.gif (12038 byte)

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Home | ArteInsieme | Giornale | La Vetrina
Gori Shopping

 

LEONARDO GORI
PISTOIA, 26 agosto 1973
Abitazione e studio: Viale Europa, 322 – 51039 Quarrata (PT) – Tel. 0573 – 735552
Formazione: 3.a Superiore – Diploma di maestro d’arte.
Soggetti: Nature morte, interni rustici, paesaggi etc.
Tecniche: olio, tempera, acquerello, china etc.

Le opere di Leonardo Gori si connotano per una immediata e significativa ‘simpatia’ con i soggetti che ritraggono. Sia che presenti dei paesaggi, sia che dedichi la propria attenzione a nature morte, desunte dall’osservazione di una realtà umile e quotidiana, il giovane artista lascia intravedere una partecipazione convincente e genuina, come di solito accade a chi crede con entusiasmo in ciò che fa.
"La mia vita artistica – dice – è iniziata nel 1995, quando ho conosciuto Romano Stefanelli, impegnato nella realizzazione degli affreschi della chiesa di Quarrata. In questa occasione ho avuto l’opportunità di incontrare anche Massimo Callossi, presso la cui bottega di Montecatini ho trovato un ambiente in cui studiare e imparare, maturando la mia esperienza iniziale".
Gori ha così appreso che la bellezza e la poesia della natura possono offrire davvero una via di espressione per sensazioni e sentimenti in grado di fare emergere una propria personale spiritualità. E ciò avviene nelle tele e nei disegni del Gori, estremamente attenti alle luci e ai colori che si fanno veicoli di un messaggio da far giungere al recettore-pubblico.
Giovane dotato di modestia e serietà, nell’affrontare il discorso sull’arte contemporanea, si mostra schivo, evita toni di polemica, ma al tempo stesso lancia un suo invito alla prudenza: "Non mi sento in grado di giudicare nessuno – sostiene –, perché ogni artista porta avanti un suo personale discorso e con suoi personali parametri e punti di vista. Ma proprio per questo – prosegue –ogni pittore dovrebbe rivolgersi continuamente un’autocritica, mettersi costantemente in discussione; soprattutto per rapportarsi alle opere più significative e a quello che hanno saputo lasciarci i grandi maestri del passato, ai quali dovremmo rivolgere una più accurata attenzione".
Fra le opere di Gori che abbiamo esaminate, spiccano lo scorcio di una strada di Chioggia – in luci e colori che ritraggono alla perfezione l’atmosfera lagunare –, e un disegno (tecnica mista: china acquerello) che ritrae un rudere del padule di Fucecchio: in esso la linea è precisa, senza essere pedantemente millimetrica; stemperati e soft i colori, che tremano in una luce piena di trepidazione. Tutto questo dà un’aria di sospensione pensosa al soggetto, arricchendolo di un delicato fascino elegiaco.

Collettive
- Spazio Immagine, Pontebuggianese, 1999.

- "Saletta d'arte", Montecatini Terme, 2001.

 

 

Casolare

Campagna

 

E-mail

Data ultimo aggiornamento: 04-11-2001