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Sulle ali della
carta
L'esperienza editoriale di Fabrizio
Mugnaini
Mostra alla Biblioteca Panizzi - Reggio
Emilia
14 giugno - 31 agosto 2003
L'officina di Fabrizio Muganini
di Sandro Parmiggiani
Anche in una "dolce follia" ci vuole del metodo. La
"dolce follia" è quella di Fabrizio Mugnaini, che se ne sta a Scandicci, ai
margini di Firenze, e, dall'amore per la letteratura e per l'arte, ha distillato esili
libretti, plaquettes apparentemente fragili, che tuttavia sanno mirare e colpire il cuore
della durata. Sono quindici anni che Mugnaini pubblica queste pagine - un testo poetico,
quasi sempre inedito, e un'incisione che lo illustra e l'accompagna - stampate al torchio,
in un qualche centinaio di esemplari, con i primi cento che recano un'incisione originale
numerata e firmata. Fabrizio è l'artefice di tutto, mette in moto il processo e vi
sovrintende, dall'inizio alla fine. È lui che, con una fitta rete di relazioni e di
amicizie - rinsaldate dalla simpatia umana che una persona, finalmente vera e modesta come
lui, ispira -, riesce a mettere assieme poeti e artisti, cogliendone le affinità segrete,
che così vengono, per la prima volta, fatte interagire. Ai poeti o agli scrittori
Mugnaini chiede un breve testo mai pubblicato, all'incisore di illustrarlo. Eppure, ci
vuole del metodo, e della perseverante passione, per assecondare questa sua ormai
inestirpabile follia: l'opera non è affatto conclusa quando si sono trovati il poeta e
l'incisore: restano da scegliere caratteri e impaginazione: l'artista lavorerà su varie
lastre, che vaglierà assieme a Fabrizio: verrà il tempo della stampa, che andrà
sorvegliata e seguita: e ci sarà, infine, il paziente lavoro di confezionamento a filo di
refe - fatto di sera, o nelle vacanze, dall'intera famiglia Mugnaini: Fabrizio, la moglie
Daniela (sono loro due a nascondersi dietro le Edizioni Luna e Gufo, termine che compare
sulle plaquettes) e il figlio Lorenzo - e la spedizione postale. Già, questi libri mai
sono stati fatti per essere messi in vendita - Mugnaini ha fìn dall'inizio concepito
quest'attività come qualcosa di assolutamente "gratuito", come ogni dono
vero... -, fuori dal mercato, che coinvolgesse autore, artista e editore in un'impresa
solidale. Ecco allora che, se vogliono farsi conoscere, questi libri debbono mettersi
sulla strada, in un qualche modo vivendosi come bottiglie affidate alle onde del mare, in
direzione di amici vecchi e nuovi, dando vita a una sorta di lunga catena che, ad ogni
nuovo libretto, si rinsalda, devia per imboccare nuove strade, che alla fine, spesso,
finiscono per ricongiungersi a quelle già battute.
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Data ultimo aggiornamento: 01-06-2003